Gestione Bed and Breakfast

Porta della Sicilia vuole fornite a tutti gli amanti degli alloggi turistici informali, notizie, alerts dal web, idee per gestire un bed and breakfast o aprire una nuova struttura.

Da Messina a Torino, navigando sul web: il ponte digitale consente anche di gestire a distanza piccole attività

Da Messina a Torino, navigando sul web: il ponte digitale consente anche di gestire a distanza piccole attività che arrotondano, anzi spesso superano, lo stipendio. Ecco come.
Francesca Grasso ci contatta tramite facebook: ha voglia di raccontare la sua storia per lanciare un messaggio positivo ai coetanei siciliani, che sull’altalena della modernità ondeggiano tra precariato e disoccupazione, delusione e depressione.
Francesca è originaria di Milazzo, ha 28 anni, un diploma in ragioneria e un fidanzato (Massimo Calabrese) sempre al suo fianco, che ha deciso con lei d’investire sul futuro. «L’anno scorso ho perso il lavoro a causa della chiusura della concessionaria dov’ero impiegata – racconta la giovane – non potevo stare con le mani in mano, così ho iniziato a cercare nuovi spiragli professionali. Avevo un appartamento di famiglia, affittato da anni, ma gli inquilini non pagavano le mensilità da tempo, come purtroppo spesso succede in Sicilia. Dopo varie vicissitudini sono riuscita a riprendere possesso dell’immobile, che ho ristrutturato e arredato per avviare un’attività di B&B a Messina, nell’antica Zancle, la porta della Sicilia da cui prende il nome».
Ma non c’è neanche il tempo di organizzare l’inaugurazione, perché questa ragazza siciliana – che nei mesi precedenti aveva disseminato curricula in ogni dove – viene inaspettatamente chiamata da un’azienda piemontese per occuparsi di digital marketing. E siccome, a dirla con le nonne, ogni impedimento è giovamento, da questa fortuita coincidenza nasce l’idea innovativa: «Continuare a gestire la struttura ricettiva attraverso un sistema intelligente da remoto, senza abbandonare il sogno imprenditoriale che un giorno mi potrebbe riportare in Sicilia».
Nonostante la distanza Francesca inizia a organizzarsi per gestire il bed & breakfast, ingegnandosi per trovare i più efficaci sistemi di snellimento delle procedure e sperimentando l’accoglienza virtuale dei suoi clienti attraverso il telefono e le nuove tecnologie. Crea codici personalizzati per permettere agli ospiti di gestirsi in piena autonomia e avere accesso alle quattro camere della sua struttura, coordinando i flussi a 1.400 chilometri di distanza, senza check-in e senza chiavi. «È tutto gestito in maniera automatica – spiega Francesca – al momento della prenotazione i turisti ricevono un’email con le informazioni per raggiungerci, per effettuare il check-in, 24 ore al giorno 7 giorni su 7. Viene comunicato il nome della stanza, assegnato un codice univoco per accedere al parcheggio e alla struttura, tramite tastiere poste agli ingressi. Il giorno dell’arrivo, un sms di benvenuto direttamente sul telefonino ricorderà il nome della stanza e il codice di ingresso. Discrezione assoluta, libertà di check-out, indipendenza e autonomia, sicurezza sono gli elementi caratteristici di questa attività. La mattina dalle 7, per qualche ora, c’è soltanto una mia collaboratrice che gestisce la colazione e la pulizia degli ambienti. Ogni sera chiamo la mia pasticceria di fiducia e ordino prodotti freschi e di qualità che i clienti trovano al loro risveglio: un sistema ormai rodato che ha trovato il suo perfetto equilibrio. La cosa più gratificante è che i clienti senza neanche conoscermi mi menzionano su tutte le piattaforme online, complimentandosi per la cordialità e la disponibilità della padrona di casa: questo vuol dire che anche da lontano riesco a lasciare loro un buon ricordo».
E la reputazione web – elemento fondamentale per la sopravvivenza di queste piccole strutture – è davvero alta, confermando quanto raccontato da questa siciliana d’esportazione: «Il B&B va molto bene, riesco a fare sempre il pieno e in pochi mesi sono riuscita ad ammortizzare i costi per l’avviamento: mi piacerebbe che la mia storia fosse d’incoraggiamento e fiducia per tutti quei ragazzi che oggi non hanno un lavoro. La mia vita è cambiata in pochi mesi, da disoccupata a lavoratrice a tempo pieno (non c’è notte, né orari per una pausa), a dimostrazione che con la voglia di fare, se c’è passione, volontà e sacrificio, è possibile abbattere anche le barriere geografiche». Da Torino a Messina, volando con un sogno. Anche questo si può.

La Sicilia