B&B Porta della Sicilia si trova al centro di Messina, su viale Boccetta, via di accesso a Messina per i viaggiatori provenienti dalla Calabria o dal resto della Sicilia verso i traghetti Messina – Villa San Giovanni o Messina – Reggio Calabria. Il Bed and Breakfast è ideale per spostarsi a Messina o nei paesi limitrofi.

Messina

A circa 90 km da Catania e 220 km da Palermo, stretta tra le coste ionica e tirrenica ed i monti Peloritani, si affaccia con il suo grande portonaturale (militare e commerciale), chiuso dallapenisoletta a forma di falce di San Raineri, di fronte a Villa San Giovanni e poco più a Nord rispetto a Reggio Calabria. Capo Peloro, nella zona nord della città, è invece dirimpettaio a Scilla. In queste acque è localizzato il mito di Scilla e Cariddi, i cui gorghi sono paragonati alla pena delle anime dell’inferno che girano in tondo e si urtano in eterno (“qui la gente riddi”).
Dal livello del mare, all’interno dello stesso Comune, è possibile salire sino a 1130 metri s.l.m., tramite i colli che sovrastano la città, al monte Dinnammare (dal latino “bimaris”, due mari). Da qui la vista spazia sui due mari della città, lonio (sullo Stretto di Messina) e il Tirreno. A est, è possibile vedere l’intera città di Messina sottostante, mentre al di là del mare la Calabria dal suo punto più meridionale sino alla provincia di Vibo Valentia. A sud, l’imponente vista dell’Etna. A nord ovest, le isole Eolie e la costa tirrenica con Capo Milazzo, Capo Tindari e Capo Calavà di Gioiosa Marea.

 

Milazzo

(35 minuti da Messina)

La città è posta tra due golfi, quello di Milazzo a est e quello di Patti a ovest, in un luogo strategico della Sicilia nord-orientale; distante 30 km dal capoluogo, rientra nell’area metropolitana dello Stretto di Messina, ed è il baricentro di un comprensorio di 204.000 abitanti circa, che vanno da Villafranca Tirrena a Patti. In origine città greca, e dal 36 a.C. riconosciuta come civitas Romana, la città è stata al centro della storia anche durante la Prima Guerra Punica (260 a.C.), e nel luglio 1860 con l’arrivo delle camicie rosse nella grande Battaglia di Milazzo. Numerose sono le testimonianze e i simboli della storia millenaria della città. A tal proposito sono in corsi progetti mirati ad inserire il Castello, la città fortificata e il borgo antico tra i siti UNESCO ed a costituire la Riserva Marina del Promontorio di Capo Milazzo.

 

Eolie

(45 minuti da Messina)

L’arcipelago delle Isole Eolie, a nord della costa siciliana, in provincia di Messina, nel 2000 e’ stato proclamato dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanita‘”.
L’arcipelago e’ formato da sette isole di origine vulcanica in alcune delle quali e’ ancora presente una discreta attivita’ vulcanica. L’isola piu’ grande e’ Lipari, seguita da Salina. La piu’ piccola, Panarea, e’ anche l’isola piu’ esclusiva, preferita dai VIP.Stromboli, grazie all’intensa attivita’ vulcanica di “Iddu” ha visto incrementare fortemente il turismo negli ultimi anni. Vulcano resta un’isola molto frequentata sia per lo stabilimento termale che per le attrattive turistiche. Infine, Filicudi ed Alicudi, ad ovest dell’arcipelago e vicine a Palermo, sono le isole per gli amanti della natura e della tranquillita’. Ad Alicudi non circolano veicoli ed e’ caratterizzata da un territorio selvaggio ed incontaminato, ideale per il trekking.

Taormina

(25 minuti da Messina)

Taormina si trova esattamente a circa 200 metri sul livello del mare ed ha una conformazione particolare cha la fa somigliare, nella sua struttura, ad una vera terrazza arricchita da una bella vista panoramica nella quale spicca in maniera prepotente il vicino vulcano Etna. Qui il turismo è attivo tutto l’anno ed è agevolato non solo dalla bellezza culturale e naturalistica tipica della città ma anche da un buon sistema ricettivo e ricreativo e dal tipico calore umano siciliano.

 

Tindari

(45 min da Messina)

Tindari si trova in provincia di Messina ed è una delle mete turistiche più visitate della costa settentrionale della Sicilia, grazie ai resti, perfettamente conservati, dell’antica polis greca Tyndaris.
Oltre alla zona archeologica a Tindari è presente il Santuario della Madonna Nera costruito nella seconda metà del 1900 intorno all’antico santuario risalente al XVI secolo e tuttoggi visitabile.